Giappone terra lontana, il paese del Sol levante, culla di cultura millenaria e di antiche tradizioni. Quante volte guardando un edificio crollato a seguito di una scossa di terremoto avete esclamato: "In Giappone in tre giorni sarebbe già bello e nuovo!!!" ? E quante volte guardando il tabellone dei treni in stazione con ritardi variabili tra i 10 e i 184 minuti avete pensato ai treni a levitazione magnetica giapponesi e al rimborso del biglietto in caso di 3 minuti di ritardo?
Il mito dell'efficienza giapponese è una solida certezza della cultura occidentale: i giapponesi sanno come fare, come far fare e come massimizzare i guadagni riducendo all'osso gli sforzi e in tempi minimi.
Forte della grande esperienza dell'impero, il Giappone gode di una subcultura popolare basata sul principio cardine del rispetto e della gerarchia; oggi rappresenta uno dei maggiori leader tecnologici, in grado di intagliare anno dopo anno nuovi pioli da inserire nella scala del progresso mondiale. La robotica, l'ingegneria, l'edilizia (grande baluardo antisismico), la cucina, l'arte e soprattutto l'industria. Innegabile è l'influenza che l'intera struttura industriale giapponese ha avuto e ha sui metodi di management occidentali. Se il metodo Ford ha avviato la grande industria attraverso la manodopera specializzata, il metodo giapponese (Toyota su tutti) ha dato vita a nuove sfide di coinvolgimento dei lavoratori nello scopo finale dell'organizzazione, ampliando il concetto di efficienza ed efficacia e di eliminazione degli sprechi.
Quali sono allora i segreti della meticolosa e precisa organizzazione giapponese?
Di seguito i 2 principi da apprendere e applicare per migliorare la propria vita e aumentare il proprio successo.
Numero uno: KANBAN 看板
Kanban, che letteralmente significa insegna / cartello, è il metodo aziendale di reintegrazione costante delle materie prime e dei semilavorati. La filosofia alla base di tale metodo di efficienza è evitare la perdita di tempo causata dall'assenza di prodotti necessari alla lavorazione. Nel cammino verso il successo è buona prassi cercare di non "svuotare" sé stessi, mantenendo costantemente attive le tre fasi del kanban che sono le risposte alle domande:
COSA DEVO FARE? COSA STO FACENDO? COSA HO FATTO?
Organizzare la propria ambizione e le proprie attività secondo tale principio significa aumentare l'efficienza riducendo gli sprechi di tempo. Cosa occorre per imparare tale metodo? Un foglio, una penna e dei post-it. Dividete il foglio in tre colonne e assegnate ad ognuna i seguenti titoli da sinistra a destra: TO DO, DOING, DONE. Utilizzate i post-it per applicare alla colonna TO DO ciò che volete raggiungere, i vostri obiettivi; quando sarete in corso d'opera spostateli nella colonna DOING, dove potrete inserire dettagli quali tempi e costi del processo che state compiendo; una volta raggiunto l'obiettivo il post-it sarà archiviato nella colonna DONE, importante al pari delle altre per visualizzare il lavoro svolto. ATTENZIONE: mai lasciare la colonna TO DO vuota, mantenete attiva la vostra ambizione, aspirate sempre a nuovi traguardi, applicate il kanban!
Numero due: KAIZEN 改善
Il Kaizen è il pilastro della qualità, dei sistemi di gestione, della cultura giapponese e del successo di chi riesce a dominarne la logica. Kaizen è il miglioramento continuo, ed è composto da due termini giapponesi: KAI = migliorare / cambiare e ZEN = buono / migliore; cambiare in meglio in modo continuativo. Non rappresenta un traguardo, ma un metodo che insegna a non smettere mai di crescere e di cambiare in positivo aumentando il proprio grado di successo.
I principi su cui si basa tale filosofia sono:
STABILIRE LE PRIORITÀ (PLAN)
AGIRE (DO)
VALUTARE (CHECK)
MIGLIORARE (ACT)
STANDARDIZZARE
È essenziale applicare ciò che di positivo l'esperienza ci ha insegnato a tutti i casi e le situazioni analoghe, standardizzando il nostro modo di pensare non sulla base di mode o correnti esterne ma sulla base dei nostri errori e dei nostri successi. Kaizen è una spirale di crescita continua, che insieme al kanban permette di migliorare lentamente ma in maniera costante, per consolidare FASE DOPO FASE il successo che ogni obiettivo raggiunto comporta.
Migliorare sempre, con continuità, alimentando costantemente i propri obiettivi.
Konnichiwa



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